Bordetella bronchiseotica infection in cats Picture

English Czech French Italian Dutch

[Tradotto da Francesca Serena]

Da Lies Klösters. 2007.
(Ristampato con permesso.)

La diffusione della vaccinazione dei gatti contro il calicivirus felino (FCV) e l' herpesvirus felino (FHV) non è riuscita ad eliminare il problema delle affezioni delle vie respiratorie superiori (URTD= Upper Respiratory Tract Diseases).

Da molto tempo si è a conoscenza dell'importanza della Bordetella bronchiseptica (Bb) come agente della cosiddetta "tosse dei canili", ma soltanto negli ultimi anni è stato riconosciuto il suo ruolo nello sviluppo di URTD nel gatto. I segni clinici dell'infezione da Bb sono molto simili a quelli dell'infezione dei virus respiratori e ci sono sempre più prove che l'infezione è assai diffusa.

Lo stress predispone i gatti allo sviluppo della malattia connessa con la Bb e questo accade più spesso nelle case dove risiedono molti gatti e nei gattili. La malattia è più grave nei gattini (dove si può avere broncopolmonite mortale). L'URTD mette in evidenza l'importanza di molti fattori riguardanti il benessere ed ha implicazioni finanziarie significative per i proprietari di gattili e gli allevatori. Lo sviluppo di un vaccino (Nobivac Bb per i gatti) per la protezione dei gatti contro questa malattia è un'innovazione importante nella prevenzione delle URTD.

Segni Clinici di infezione da Bordetella bronchiseptica

La Bordetella bronchiseptica, associata ad affezioni del tratto superiore delle vie respiratorie (URTD), dà luogo ad una patologia complessa. C'è una considerevole sovrapposizione fra i segni clinici rilevabili anche in presenza di altri agenti che possono causare URTD, compreso il calici virus felino (FCV) e l' herpesvirus felino (FHV).

Nella maggior parte dei gatti la malattia causata da Bordetella bronchiseptica (Bb) è leggera e i sintomi scompaiono dopo circa 10 giorni. Una pericolosa broncopolmonite tuttavia, può svilupparsi specialmente nei giovani gattini.

Negli studi effettuati in gatti in cui si conosceva con certezza che Bb era l'unico agente causale, i sintomi clinici dell'affezione comprendevano tipicamente: febbre, starnuti, scolo nasale, linfadenopatia sottomandibolare e rantoli respiratori.

La tosse, anche se segnalata frequentemente nel gatto, non sembra essere caratteristica quanto nell'infezione da Bb dei cani. Diversamente dalla maggior parte dei casi di URTD contagiosa nel gatto, le morti acute si presentano, specialmente in giovani gattini, quando la malattia diventa broncopolmonite.

Alcuni gatti possono diventare portatori a lungo termine ed è stato dimostrato che gatti ormai guariti eliminavano Bb per almeno 19 settimane dopo l'esposizione iniziale.

Diagnosi di infezione da Bordetella bronchiseptica nel gatto

Batteri da swabs oro-faringei
vengono seminati su un terreno selettivo.

La malattia causata da Bordetella bronchiseptica (Bb) non può essere diagnosticata solamente tramite un esame visivo o fisico.

Molti dei segni clinici dell'infezione da Bordetella bronchiseptica nel gatto (con l'eccezione della tosse) imitano quelli che compaiono con altri agenti patogeni respiratori. La risposta al trattamento antibiotico può fornire una prova di supporto limitatamente alla partecipazione di un agente patogeno batterico nella malattia.

L'infezione di Bb è meglio diagnosticata con l'effettuazione di tamponi orofaringei, o dai tamponi di scolo nasale dei gatti con malattia in atto. I campioni dovrebbero essere prelevati per mezzo di tamponi di ovatta sterili e posti nel terreno di trasporto arricchito con carbone, prima della semina su piastra di terreno selettivo, quale Bordet-Gengou.

I gatti portatori cronici spesso eliminano relativamente pochi organismi e richiedono ripetute colture orofaringee. Inoltre, l'isolamento (come con gli agenti patogeni respiratori virali) non significa che il batterio sia l'agente causale dell' URTD.

Effetti patologici di Bordetella bronchiseptica

X-ray thorax

toracica di gatto con broncopolmonite batterica (vista
laterale). Estese aree a chiazze di infiltrato alveolare
e diffusi esempi a livello bronchiale.

La risposta infiammatoria all'infezione di Bordetella bronchiseptica inizia con il danneggiamento dell'epitelio respiratorio, che causa il rilascio di citokine infiammatorie.

Il rilascio delle tossine conseguente alla colonizzazione batterica è responsabile del danno infiammatorio locale e sistemico durante i primi 3-5 giorni dopo l'infezione. I primi segni clinici delle infezioni di Bordetella possono essere notati dopo questo tempo. Dopo l'inizio della risposta immunitaria locale i batteri sono eliminati gradualmente (Bemis ed altri 1977). Nei gatti la maggior parte della malattia sembra autolimitante con una risoluzione spontanea che si ha dopo circa 10-14 giorni. Tuttavia, si può avere una forma grave di broncopolmonite connessa con Bordetella bronchiseptica (Bb), specialmente nei gattini.

La Bb si adatta per dar luogo a un'infezione asintomatica a lungo termine. Il batterio può modulare la risposta immunitaria connessa con l'infezione (Yuk ed altri 2000). Le infezioni sono in genere croniche, spesso asintomatiche e notoriamente difficili da eliminare anche con la terapia antibiotica. Si ha una sempre maggiore evidenza di resistenza a determinati antibiotici compreso le tetracicline e l'ampicillina.

Trattamento delle infezioni da Bordetella bronchiseptica nel gatto

Oltre alle misure generali, per il trattamento delle affezioni del tratto superiore delle vie respiratorie (URTD) nel gatto va presa in considerazione la terapia antibiotica.

Pulire lo scolo oculare e nasale dei gatti con infezione da Bordetella bronchiseptica è molto importante nella gestione del paziente malato.

La congestione ed il malessere si uniscono a causare inappetenza, così che la terapia fluida ed il supporto nutrizionale diventano elementi vitali di terapia. Gli scoli oculari e nasali dovrebbero essere puliti regolarmente e l'inalazione di aerosol può contribuire a ridurre la congestione delle vie respiratorie.

La terapia antibiotica è sempre indicata in caso di URTD con interessamento di agenti batterici. La terapia con antibiotici dovrebbe essere continuata finché lo scolo oculo-nasale è presente. Studi recenti hanno indicato che alcune colture Bordetella bronchiseptica (Bb) isolate da gatti sono suscettibili alla tetraciclina e alla doxycyclina ma che la resistenza al trimetoprim e all' ampicillina è diffusa.

L'infezione può essere trattata con

  • tetraciclina (10mg/kg PO q8h)
  • doxycyclina (10mg/kg PO q24h)
  • amoxicillina/acido clavulanico (62.5mg/gatto PO q12h).
Alcuni ceppi di Bb isolati recentemente da gatti recano evidenza dello sviluppo di una resistenza alla tetraciclina.

Prevenzione e controllo delle infezioni da Bordetella bronchiseptica nel gatto

Finora la prevenzione delle malattie del tratto superiore delle vie respiratorie (URTD) è stata limitata alla messa in atto di una corretta gestione dei gattili.

Le buone pratiche di gestione dei gattili (specialmente le buone pratiche igienico sanitarie e la riduzione dello stress) sono un sussidio importante nella prevenzione di URTD in gatti. Il Bb non sopravvive a lungo fuori dell'organismo del gatto e viene ucciso da molti disinfettanti comuni, cosicché delle misure igieniche sistematiche sono sufficienti per impedire che la malattia che si diffonda nell'ambiente. Può anche essere presa in considerazione la rimozione dei gatti cronicamente infetti dai gattili.

intranasal vaccination

Vaccinazione intranasale con
Nobivac® Bb per gatti.

Un vaccino intranasale (Nobivac® Bb per gatti) ora è disponibile in alcuni paesi e può essere usato per contribuire ad impedire i focolai di URTD nei gattili. La vaccinazione è indicata anche per cercare di impedire che si ammalino gatti che:
- Sono entrati in contatto con altri gatti e cani
- sono accolti i gattili o partecipano ad esposizioni.

I programmi di vaccinazione dovrebbero essere uniti sempre a buone pratiche di allevamento: una dieta sana e nutriente, pulizia, ventilazione, controllo dei parassiti e controllo degli altri agenti patogeni respiratori per minimizzare gli effetti della malattia clinica.

Durante il parto, le gatte possono passare la Bordetella bronchiseptica alla prole; i gattini che provengono da allevamenti o rifugi sono, quindi, particolarmente a rischio di questa malattia. Poiché l'infezione da Bordetella bronchiseptica nei gattini può causare rapidamente la morte come conseguenza di broncopolmonite, questo pericolo deve essere preso seriamente. Il potenziale di mortalità e la morbilità generale causata dall' URTD contagiosa autorizza l'uso di misure specifiche per affrontare la malattia, specialmente in animali ad alto rischio. L'uso del vaccino Bb di Nobivac® per i gatti è una parte importante di tali schemi preventivi.

Note degli Autori:

- Le informazioni contenute in questo articolo provengono dal sito del vaccino Nobivacbb. Per maggiori informazioni sull'argomento vedere il sito www.nobivacbb.com. Desidero ringraziare sinceramente Intervet per aver permesso l'utilizzo delle informazioni in loro possesso per questo articolo.
- Quando questo articolo è stato scritto il vaccino contro la Bordetella bronchiseptica del gatto non era disponibile in tutti i paesi. Si prega di contattare il proprio veterinario per discutere la possibilità di averlo.